Le nuove generazioni dei codici a barre

I codici a barre sono ovunque, ormai siamo abituati a vederli e li conosciamo bene. In alcuni film di fantascienza vengono utilizzati i codici a barre tatuati sulla pelle per identificare le persone, ma forse nel futuro quei codici non avranno lo stesso aspetto che conosciamo oggi.

1. QR Codes.

Sicuramente li avete già visti da qualche parte, magari in qualche pagina web, questi quadratini pieni di punti neri, sono i codici QR:

lukart

Questo qui sopra è l’ indirizzo web di questo blog, il vantaggio di questi codici è che possono essere letti ad esempio dalla semplice telecamera di un telefono cellulare per visitare appunto una pagina web, praticamente ogni telefono cellulare in Giappone può leggere questi codici. Qui da noi è necessario istallare sul proprio telefono un software per decodificarli. Sono già utilizzati al posto dei normali codici a barre in Cina e Giappone in quanto possono contenere molti più dati e sono facilmente leggibili senza bisogno di strumenti particolari.

2. PM Codes.

I QR code non sono però l’ultima frontiera in quanto a codici grafici, la ricerca da questo punto di vista sta tirando fuori altri codici con molta più capacità di immagazzinamento dati.

Questo è un esempio di codice PM:

PM Code

funziona come un codice QR che però utilizza altri i colori oltre al bianco e nero, permettendo quindi di immagazzinare moltissime più informazioni. Mentre un codice QR di norma può immagazzanira circa 78KB di dati, un codice PM delle stesse dimensioni a 24 colori può immagazzinare 1.8MB, all’incirca come se fosse un floppy disk stampabile su carta. Mentre uno un po’ più grande a 256 colori può contenere 1.256GB!!

Ma non finisce qui, continuate a leggere perchè le cose si fanno intressanti.

3. HCCB.

Gli High Capacity Color Barcode (HCCB) sviluppati dalla Microsoft:

 

HCCB

 

Anche qui si usano i colori ma invece dei puntini ci sono dei triangoli senza nessuno spazio tra loro, il codice funziona tramite la letture delle sequenze di colori ed ha il vantaggio di poter essere letto facilemte anche se l’ immagine ad esempio non è messa perfettamente a fuoco dal vostro cellulare, in più può essere molto più piccolo degli altri, permettendo quindi di contenere più informazioni nello stesso spazio di un codice QR.

La ricerca in questo campo comunque va avanti, le possibilità sono infinite, i dati sono dati, quindi è possibile immagazzinare qualsiasi cosa con questi sistemi, pensate ad un film stampato su un pezzo di carta. O il backup del vostro Hard Disk su un immagine A4.

4. Rainbow Technology.

A questo proposito Sainul Abideen, uno studente della Muslim Educational Society Engineering College a Kuttipuram, ha sviluppato la Rainbow Technology:

Paper based storage device.gif

Un sistema che utilizza forme geometriche e colori e che dichiara di poter immagazzinare (udite udite!) 256GB di dati su un singolo foglio A4, inoltre tali dati sarebbero leggibili da un qualsiasi scanner casalingo. Questa tecnologia è ancora in via di sviluppo, ma Sainul prevede anche di creare dei Rainbow Versatile Disks (RVDs) con una capacità da 90 a 450GB.

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