Sarno a Fumetti 2009
Sarno a Fumetti è una convention/manifestazione arrivata ormai alla terza edizione.
Quest’anno ospiterà tornei, laboratori di calligrafia orientale, ed ovviamente fumetti e disegnatori, e molte sorprese. Invito tutti quelli che ne hanno la possibilità a partecipare, non solo perchè il divertimento è assicurato, ma anche e soprattutto perchè quest’ anno il tema è molto importante, il Lavoro Minorile.
Tempo fa Enrico “tuttocartoni” mi fece una piccola intervista, poi mi chiese di contribuire con una tavola e per una causa così importante non ho potuto rifiutare:
il bellissimo manifesto dell’edizione 2009 che potete vedere qua sotto è di Qualano/Ciardo.
un po di link:
Sito ufficiale Sarno a Fumetti
Nuova Officina Onlus (organizzazione)
http://guide.supereva.it/cartoni_animati
Le nuove generazioni dei codici a barre
I codici a barre sono ovunque, ormai siamo abituati a vederli e li conosciamo bene. In alcuni film di fantascienza vengono utilizzati i codici a barre tatuati sulla pelle per identificare le persone, ma forse nel futuro quei codici non avranno lo stesso aspetto che conosciamo oggi.
1. QR Codes.
Sicuramente li avete già visti da qualche parte, magari in qualche pagina web, questi quadratini pieni di punti neri, sono i codici QR:
Questo qui sopra è l’ indirizzo web di questo blog, il vantaggio di questi codici è che possono essere letti ad esempio dalla semplice telecamera di un telefono cellulare per visitare appunto una pagina web, praticamente ogni telefono cellulare in Giappone può leggere questi codici. Qui da noi è necessario istallare sul proprio telefono un software per decodificarli. Sono già utilizzati al posto dei normali codici a barre in Cina e Giappone in quanto possono contenere molti più dati e sono facilmente leggibili senza bisogno di strumenti particolari.
2. PM Codes.
I QR code non sono però l’ultima frontiera in quanto a codici grafici, la ricerca da questo punto di vista sta tirando fuori altri codici con molta più capacità di immagazzinamento dati.
Questo è un esempio di codice PM:
Auguri Mauro e Serena
Eccomi qua, dopo una lunga assenza ed una torrida estate tornerò in attività sul blog, e per cominciare faccio gli auguri a Mauro e Serena, novelli sposini.
Vi auguro tanta felicità!
Dragone Gigante
Un’ illustrazione che avevo in mente da un po’ di tempo.
Critiche e commenti sono benvenuti.
La casa delle Bambole!
Chi diavolo mi sposta il letto alle 3 e mezza di notte? È stato il mio primo, ingenuo pensiero.
Ancora addormentato, la stanza al buio quasi totale, apro gli occhi e il secondo fugace pensiero è: “mi gira la testa? che cosa è stato quello che ho bevuto ieri sera?”. Ovviamente la risposta era niente!
Finalmente l’adrenalina mi sveglia completamente, vedo nella penombra il lampadario che dondola descrivendo un arco nella stanza, oggetti che cadono, le ante dell’ armadio si aprono e chiudono. Mai sentito un terremoto così forte in prima persona. E dire che ora la mia stanza è al piano terra, di solito è nei pian alti dove si avverte di più.. nel caso del terremoto dell’ ‘84, appena ragazzino, vivevo in un appartamento al quinto piano e in quel caso si era soltato mossa qualche bottiglia.
Stanotte è stato molto peggio, non riuscivo ad alzarmi per timore di non tenermi in equilibrio, pensare che è uscita fuori l’acqua delllo sciaquone in bagno! (forse una sciocchezza, ma mi ha stupito che potesse muoversi la casa in modo così furioso!)
Infine il terzo pensiero… immagino mentalmente, in una frazione di secondo, la via di fuga da percorrere. Intanto osservavo il soffitto per comprendere da dove sarebbe cominciato a crollare, prima la porta della mia stanza, poi il corridoio, giro a destra nella saletta d’ingresso, finalmente il portone.
Vivo in provincia dell’Aquila vicino Sulmona. 16 morti stimati questa mattina all’Aquila dove ho studiato all’università, ma temo che la cifra sia destinata a salire, sembra sia crollato qualche edificio, le notizie sono frammentarie e non si sanno ancora i danni esatti nelle frazioni circostanti, in alcune delle più piccole ho sentito parlare in tv del crollo del 90% delle costruzioni, speriamo siano esagerazioni.
Posso solo immaginare il terrore li dove la scossa si è sentita sul serio…
Qui per fortuna non è successo niente.
A parte la sensazione che un bambino di 2 anni si stesse divertendo a scuotore la casa delle bambole… ma la casa era la mia… e le bambole eravamo noi.







